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Porto Cesareo, un paradiso tropicale sul mar Ionio

Vista di Porto Cesareo

Porto Cesareo: bellezze salentine naturali

Quando si arriva a Porto Cesareo, nella profonda terra salentina, si rimane affascinati dalla bellezza della terra e dalle sue lunghissime spiagge dorate (quasi 17 chilometri). Sembra di essere catapultati alle Maldive. L’acqua cristallina di questi luoghi, infatti, è una delle caratteristiche della costa pugliese che si affaccia sul mar Ionio. Il territorio è formato da lunghe distese di sabbia e vegetazione a macchia mediterranea. Bianche spiagge si aprono di fronte ad un’acqua.

La zona di Chiancia è una delle parti più belle e magnifiche di Porto Cesareo. Salendo sulla punta del promontorio incontrerete la Torre Cesarea risalente al 1570; la più grande tra le torri, intorno ad essa si sviluppò l'intera area portuale. Qui sono diverse le torri di avvistamento che incontrerete come quella situata a nord-ovest: si chiama Torre di Chianca (Torre Santo Stefano) dove sorge lo Scalo del Furno, importante sito archeologico risalente al periodo protostorico.  Poi c’è un’altra torre ed è quella di Squillace (sud-est). Di essa rimangono solo alcuni resti perché fu distrutta durante il periodo del Secondo conflitto mondiale. A Torre Lapillo (Torre San Tommaso) invece lo spazio del caratteristico fortino di avvistamento è divenuto sede del Centro Visite Turistico Ambientali; un’idea molto creativa per rivalutare storia e cultura di questo luogo meraviglioso.

Di fronte a Porto Ceasareo troviamo l'Isola Grande (Isola dei Conigli) i cui fondali, pieni di ricchezze, ospitano la prateria sommersa di Posidonia oceanica. L'isola è facilmente raggiungibile a nuoto o con qualche imbarcazione peschereccia. Una delle spiagge più frequentate, e più celebri della zona, è quella delle Dune. Questo angolo di paradiso si estende dalla Scala del Furn dove sono presente anche degli scavi archeologici non aperti al pubblico, fino ad arrivare a Torre Chiancia. Proprio qui, a circa cinque chilometri di profondità, sul fondale del mare, si possono rintracciare le sette colonne romane lunghe nove metri. Un'altra spiaggia da menzionare è Punta Prosciutto una vasta area che si stende fino a Torre dell'Inserraglio verso sud e che compone l'Area Naturale Marina Protetta Porto Cesareo ricca di una florida vegetazione. Nella parte di zona costiera ionica, caratterizzata da contorni irregolari e scogliere, tra Punta Prosciutto e Torre Lapillo, si nasconde un tratto di sabbia molto chiara (circa 6-7 metri) chiamata “Lido degli Angeli”. Tutta l'area marina è protetta e si suddivide in tre zone: la prima è quella integrale; è il centro della riserva ed è vietata a qualsiasi attività, mentre nella riserva generale è permessa la pesca professionale e le attività di balneazione. Infine nella riserva parziale sono consentite solo alcune attività.

Proseguendo alla scoperta di Porto Cesareo non mancano i monumenti come la Chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso che fu edificata nel 1880. Accanto ad essa trovate una piccola cappella risalente al 1639 dedicata a Santa Cesarea Vergine. All'interno della chiesa, in stile neoclassico, l’architettura della chiesa vede un'unica navata, mentre ai lati si incrociano le statue in cartapesta di Santa Cesarea e della Madonna del Perpetuo Soccorso. Arrivando a Porto Cesareo numerose sono anche le tradizionali masserie come quella del Belvedere risalente al XVI secolo.

A porto Cesareo la pesca e il buon cibo in una via

A Porto Cesareo, oltre alle bellezze naturali, non mancano i ricchi e prelibati piatti salentini. I piatti tipici sono esclusivamente a base di pesce come per esempio le linguine ai frutti di mare, il risotto alla pescatora, le alici marinate, le zuppe di pesce fresco. Uno dei prodotti ittici più gustosi e utilizzati sono le triglie. Molto particolare qui a Porto Cesareo è la via Silvio Pellico, soprannominata anche “strada delle pescherie”. La chiamano addirittura la movida del pesce. Qui la pesca è la prima economia e ve ne accorgerete subito. Ci sono così tante attività che si occupano della vendita del pesce, che rimarrete a bocca aperta. Cosa c’è di meglio di una cenetta a base di ottimo pesce fresco? Qui può succedere tutti i giorni. Altra specialità del luogo sono gli scorfani di buona pezzatura (ricercatissimi quelli neri di scoglio) e i magnificentissimi gamberi rossi dello Ionio da mangiare vivi e crudi direttamente in pescheria. Come? Bastano dell’olio evo, sale, pepe e limone. Buon appetito.